Comunicazione politica, aziendale e personale
Crea il tuo Piano di Comunicazione in 6 passi
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Crea il tuo Piano di Comunicazione in 6 passi

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 Crea il tuo piano di comunicazione in 6 passi. Vediamo come fare.

Guida per la creazione di un piano di comunicazione per la tua azienda o il tuo progetto.

Una strategia di comunicazione è progettata per aiutarvi a comunicare in modo efficace e soddisfare i vostri obiettivi principali. Qui esaminiamo gli elementi chiave di una strategia di comunicazione, le strategie web e i piani di marketing che si inseriscono nella strategia complessiva della comunicazione dell’organizzazione.

Intanto mettiamoci bene in testa che si tratta di comunicare, qui pertanto dobbiamo essere sicuri di avere gli elementi essenziali:

  1. analisi del contesto e dei tuoi concorrenti
  2. gli obiettivi
  3. un messaggio efficace
  4. un pubblico o target
  5. una tempistica dettagliata
  6. i mezzi adatti

1. Analisi del contesto e dei tuoi concorrenti

La parte introduttiva di un piano di comunicazione deve descrivere brevemente ciò che l’organizzazione esegue, quali sono le sue principali funzioni e dove opera. Dovrebbe anche esaminare i punti di forza delle comunicazione della tua organizzazione: ciò che è successo e cosa non ha funzionato bene negli ultimi cinque anni o giù di lì. I seguenti strumenti possono essere utilizzati per analizzare la situazione attuale dell’organizzazione.

a) Analisi PEST

Ciò comporta l’elencazione dei fattori politici, economici, sociali e tecnologici che potrebbero influenzare il lavoro dell’organizzazione. Questi possono essere fattori positivi o negativi e dovrebbero includere problemi che potrebbero avere un impatto su come funziona l’organizzazione. Dovresti indicare perché ogni fattore abbia un effetto.
Ad esempio, in “politico” si potrebbero includere: cambiamento di governo: necessità di creare contatti con nuovi funzionari/deputati. Bisogna capire il nuovo ordine del giorno. Implicazioni per i media target, ecc.

b) Analisi SWOT

L’analisi SWOT consiste nell’individuare i punti di forza, le debolezze, le opportunità e le minacce dell’organizzazione. Pensate a ciò che significa in termini di priorità di comunicazione. Come possono essere trasformate le minacce in opportunità? Come puoi giocare sui tuoi punti di forza attraverso comunicazioni efficaci?

c) Analisi del concorrente

Un altro utile strumento per valutare lo scenario è guardare a ciò che i tuoi concorrenti stanno facendo. Questo può essere un esercizio relativamente semplice dove identificare i principali concorrenti e classificarli contro determinati criteri. Cercate di essere obiettivi nella valutazione delle attuali forze e debolezze.

2. Gli obiettivi

Ogni piano di comunicazione è l’anima del tuo piano organizzativo generale.

Metti nero su bianco come la comunicazione può contribuire a raggiungere gli obiettivi.
Oltre a riferirsi a obiettivi specifici, questa sezione dovrebbe dare un senso generale ai principi delle comunicazioni che sostengono la strategia e i messaggi chiave che l’organizzazione vuole trasmettere.
È importante che i tuoi obiettivi di comunicazione vanno considerati per contribuire al raggiungimento degli obiettivi generali dell’organizzazione.

In questo modo non saranno riconosciuti come delle semplici aggiunte, ma come qualcosa di fondamentale, come obiettivi operativi o di politica per raggiungere la missione complessiva dell’organizzazione.

Ad esempio:
Vuoi aumentare la tua notorietà?

Cerchi di accrescere la tua branding reputation (reputazione del tuo marchio/cliente)?

Vuoi generare un comportamento nel tuo target? (un acquisto – una recensione – conquistare il voto)

Quindi, definisci bene quale è il tuo obiettivo. Lavoro fondamentale per sviluppare un piano di comunicazione efficace.

3. Un messaggio efficace

“Content is king” ma non basta.

Come faccio a comunicare un messaggio coerente al mio pubblico/target prefissato? L’obiettivo del messaggio è creare un cambiamento nelle opinione e nel comportamento dei riceventi.

Ecco alcuni consigli. Il messaggio deve (almeno ad un livello base) essere:

  • breve e facile da ricordare
  • composto da parole semplici
  • coerente con i tuoi obiettivi
  • mirato al pubblico di riferimento

4. Pubblico/target di riferimento

Il target è più importante del messaggio.

Forse è un po’ azzardato ma pensateci bene. Tanto più è ben definito il nostro pubblico potenziale tanto più performante sarà l’azione del nostro piano di comunicazione.

Quindi è bene saper scegliere le giuste keyword (parole chiave) per affinare sempre di più il tuo mercato specifico.

Meglio scegliamo il target più il nostro messaggio risulterà vincente e renderà più coerente la parte visual del piano di comunicazione.

Ad esempio prova a targettizzare il tuo pubblico attraverso delle voci:
Sesso
Età
Area di Residenza
Occupazione
Istruzione
Status/Famiglia
Tempo libero
Shopping

È molto utile mappare gli Stakehoder: ossia di soggetti che possano avere una influenza sulle politiche e sulle risorse per la tua organizzazione. Persone che possono contribuire, avendo un’interesse specifico, ad amplificare il tuo messaggio nel tuo target di riferimento.

5. Una tempistica dettagliata.

Nulla va lasciato al caso, almeno quasi nulla.

Tutto deve essere programmato per avere, nel caso di “crisi di comunicazione“, prontezza di reazione. Quindi mettetevi comodi e stilate un calendario delle vostre attività con i relativi (micro) obiettivi.
Spesso scegliere il momento adatto, in una strategia comunicativa, può voler dire acquisire un vantaggio sui diretti competitors. O anche attendere le mosse, per ricalibrare le contro mosse, può portare benefici al vostro progetto.

6. I Mezzi adatti

Hai un piano di comunicazione se sai come veicolare il tuo messaggio.

Qui siamo nella fase della “pratica”. La corretta esecuzione di una strategia di comunicazione è fondamentale per raggiungere le tue finalità. Social network, stampa, affissioni, competenze specifiche (per fare alcuni esempi) hanno un costo.

Questi costi vanno tutti pianificati. L’importanza del budget, meglio della sua definizione iniziale, rende più chiare le reali possibilità del tuo piano di comunicazione.
Non importa che esso sia troppo esiguo o un mega budget milionario. Il punto è che sapere quello che si ha a disposizione ti permette di programmare con serenità e di assumere scelte ponderate rispetto agli obiettivi che vuoi raggiungere.

Se hai bisogno di creare il tuo piano di comunicazione personalizzato contattami via mail


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  • peppe genchi,
  • settembre 5, 2017

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